Trilussa è lo pseudonimo del poeta romano Carlo Alberto Palustri: Trilussa , anagramma del proprio cognome, è autore di un
gran numero di poesie in dialetto romanesco.In molte sue poesie i protagonisti sono animali: leoni, scimmie, gatti, cani, maiali, topi, che mettendo in ridicolo i difetti dell’uomo del suo tempo, crea situazioni molto divertenti. Trilussa, con i suoi sonetti mette in evidenza la corruzione dei politici, le magagne dei potenti e dei gerarchi, di tutta la società romana e italiana che va da Giolitti al dopoguerra. Anche nel sonetto “ Er cane poliziotto” Trilussa fa una satira sulla corruzione della polizia e dei suoi dirigenti: Il cane dal fiuto infallibile nel riconoscere i ladri, non può riconoscere come tale un fornitore , notoriamente ladro, perché è , a suo dire, raffreddato. Anche l’abile cane è un corrotto, e dunque merita di far carriera e divenire forse questore!
Jeri ho incontrato un Cane poliziotto.
Dico:- Come te va? - Dice: - benone!
Ogni ladro che vedo je do sotto.
Li sento da l'odore, caro mio!
Cor naso che ciò io!.....-
In quer mentre è passato un fornitore
che Dio solo lo sa quant'ha rubbato.
Ho chiesto ar cane: - Senti un certo odore? -
Ma lui m'ha detto: - No..... So' raffreddato....-
Er Cane poliziotto ch'ho incontrato
lo faranno prestissimo questore
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