Elegia di Salvatore Quasimodo Poesie

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Elegia di Salvatore Quasimodo

Elegia di Quasimodo è una desolata meditazione sultempo oscuro della guerra. La luna ritorna ad illuminare le terribili distruzioni, i numerosi morti causati dalla guerra con la sua luce fredda e lontana, quasi insensibile allo spettacolo della rovina del mondo.
Si avverte in Quasimodo la grande lezione di Leopardi, la luna che illumina i resti del mondo distrutto dalla guerra è la stessa luna incvocata dal pastore errante di Leopardi.
Ogni speranza umana, ogni sogno ogni sentimento sono stati travolti dall'apocalisse universale, la natura assiste impassibile alla corsa dell'uomo verso la distruzione e la morte, non approntando nessun rifugio per l'uomo, ne arrecandogli alcun conforto.


Gelida messaggera della notte,
sei ritornata limpida ai balconi
delle case distrutte, a illuminare
le tombe ignote, i derelitti resti
della terra fumante. Qui riposa
il nostro sogno. E solitaria volgi
verso il nord, dove ogni cosa corre
senza luce alla morte, e tu resisti.
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